Pentium Pro

Il primo esemplare della famiglia di processori superscalari dÆIntel chiamata genericamente P6. Superscalare indica che è in grado di eseguire più di unÆistruzione per ciclo di clock usando la tecnica di suddividere ogni istruzione primaria in tante istruzioni più semplici. Annunciato nellÆautunno del 1995, questo processore incorporava 5,5 milioni di transistor e coesisteva nello stesso contenitore con un altro chip, quello della cache di secondo livello da 512 KByte o 1 MByte. Trovandosi abbinati allÆinterno dello stesso componente, la cache funzionava alla stessa frequenza della CPU. DÆaltro canto, dovendo ospitare due o tre oggetti (processore più singola o doppia cache), il contenitore ceramico era piuttosto voluminoso ed è stato necessario sviluppare uno speciale zoccolo per accoglierlo, chiamato Socket 8. Le prime versioni funzionavano a 150 e 166 MHz, successivamente si è arrivati ai 200 MHz. Questo processore era particolarmente costoso in ragione della sua complessità e ha trovato applicazione soprattutto nei server e in alcune workstation di fascia alta. EÆ scomparso definitivamente dal mercato nel corso del 1998, soppiantato dal Pentium II, prima, e dallo Xeon, poi. QuestÆultimo è il suo vero successore.

Glossario dei termini dell'informatica a cura di Roberto Mazzoni
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